Saturday, July 27, 2013

Far ridere col Karate | scontionline


Los Angeles Si chiama Jackie Chan, indossa uno smoking molto speciale disegnato da Giorgio Armani e ha al suo fianco Jennifer Love Hewitt. Ecco riassunto in poco più di una riga The Tuxedo, film mezzo comico e mezzo d’avventura che la prossima settimana uscirà negli Stati Uniti e che in Italia arriverà a ottobre con il titolo Lo smoking.


Dopo lo strepitoso successo di Rush Hour e di Shangai Moon, il popolare attore asiatico, un mito in quella parte del mondo, torna sugli schermi con una pellicola “fotocopia” delle precedenti, dove a farla da padrone sono le sue doti umoristiche e atletiche: calci, giravolte, esibizioni che farebbero impallidire Bruce Lee, ma anche uno spiccato senso dell’umorismo, che ha conquistato il pubblico presente alla premiere, tenutasi al Chinese Theatre di Los Angeles.


Mister Chan, ci racconta la trama del film? Interpreto un tassista noto per essere il guidatore più veloce della città che viene assunto da un misterioso miliardario in possesso di uno smoking “tecnologico”, che permette a chi lo indossa di fare qualsiasi cosa desideri. Un’arma segreta, che ovviamente finirà nel mio guardaroba e mi accompagnerà in un’avventura divertente.


Non ci sembra molto convinto. Ha dubbi sulla riuscita di questa pellicola? No, sono certo, scaramanzia a parte, che avrà un buon successo, gli americani amano questo genere di umorismo e mi hanno già dimostrato il loro affetto. Diciamo che io rido per altre situazioni.


È per questo che torna così spesso a girare in Asia? Sono due modi completamente diversi d’intendere il cinema e a me piace differenziare la mia immagine. I film che realizzo per il mercato asiatico sono tutta un’altra cosa rispetto a quelli per il mercato americano.


Lei è senza dubbio la star asiatica più conosciuta. Come mai è arrivato a Hollywood così tardi? Non ho rimorsi, credo di avere fatto la scelta giusta. Se non fossi stato famoso in Asia non credo che avrei avuto questo successo negli Usa, dove non ho mai nemmeno partecipato a un casting. E poi in Asia sono un attore “vecchio”, mentre a Hollywood sono ancora una novità.


La riconoscono di più in Asia o in America? È pazzesco, mi riconoscono ovunque e sempre. Sono oltre 15 anni che non posso uscire di casa senza essere riconosciuto.


Domanda obbligata: com’è stato lavorare con Jennifer Love Hewitt? Negli ultimi due giorni ho realizzato che è molto carina… A parte gli scherzi, credo sia un’attrice di talento e poi è stata una delle mie migliori allieve. Forse il fatto di essere anche una cantate l’ha aiutata a comprendere la necessità di imporre un ritmo ai combattimenti. Un vero piacere, anche se non la smetteva un attimo di ridere e ci ha fatto buttare via un sacco di pellicola.


Jackie Chan rimarrà sempre in questo genere di film o ha altre ambizioni? Mi piacerebbe riuscire a esprimere pura recitazione, mi piacerebbe passare al dramma, avrei voluto essere parte di pellicole come Gladiator o Spy Game. Insomma, mi piacerebbe recitare più che menare le mani.


Cosa farebbe se venisse in possesso di uno smoking così speciale? Ne costruirei molti altri e li regalerei ai pompieri, alla polizia, alla gente che ha deciso di dedicare la propria vita al prossimo. Se invece non potessi replicarlo mi prenderei cura di tutti i mali del mondo personalmente. Già, credo proprio farei così.






Source:


http://scontionline.wordpress.com/2013/07/28/far-ridere-col-karate/






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